La Forgia dei Nani (Gioco di Ruolo)

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Epos, Narrazione orale e Gioco di Ruolo

Il Canto della Spada, nello specifico il Progetto Saga, pone la sua attenzione anche sul Gioco di Ruolo, in particolar modo sulla componente della narrazione orale che lo caratterizza e sulla controversa figura del Game Master.

   Il rapporto fra parola e immagine presuppone un linguaggio descrittivo e, come tale, fa più che mai riferimento al linguaggio figurativo, a quello ecfrastico, dove la parola diventa immagine, e l’immagine si trasforma in azione.

   Narrare, orale o scritto che sia, significa soprattutto creare nella mente del lettore immagini forti, vivide, come se egli stesse vivendo quella situazione in prima persona. Perciò non basta soltanto descrivere, bisogna fare in modo che tale esposizione sia pervasa da una forte sensorialità, sia intensa alla mente del lettore o dell’ascoltatore, che egli possa “vedere realmente” i personaggi, i luoghi, gli oggetti descritti e le azioni che si sviluppano all’interno della scena proposta dal Game Master.

   La sezione “La Forgia dei Nani” ha non solo l’obiettivo di concentrare la propria attenzione sull’attribuzione del valore “epico” alla narrazione orale, ma di far conoscere ai partecipanti la multiformità del genere, soprattutto in rapporto al gioco di ruolo. Una modalità che abbraccia il più alto livello di improvvisazione narrativa, e il più creativo e fantastico degli approcci, cioè quello concettuale/interpretativo. Tutto ciò prendendo in esame alcuni strumenti propri di quel “tempo antico” in cui eroi ed elementi fantastici si fondevano in un unicum d’eccezione.

Temi e Obiettivi de “La Forgia dei Nani”:

  • Sviluppare nel partecipante la consapevolezza della differenza fra descrivere e narrare;
  • Comprendere il senso dell’epos;
  • Comprendere il valore della componente orale nell’Improvvisazione;
  • Comprensione del genere Fantasy quale genere strumentale in appoggio al gioco;
  • Riscoprire il piacere della narrazione orale e della letteratura fantastica, soprattutto dell’inventare, del creare storie secondo la “tradizione antica”, quando ancora le storie di mostri e leggende venivano magnificate dai cantori intorno al fuoco o presso le corti del Re;
  • Comprensione del valore performativo della parola;
  • Conoscere un’ampia panoramica sulle tecniche di narrazione figurativa;
  • Rafforzare la propria componente linguistica;
  • Approfondire il concetto di atto immaginativo in rapporto a una sessione di gioco;
  • Comprendere il concetto di pensiero in tre dimensioni (Profondità e Riverbero).

 

Sinossi tematica dell’incontro

Come la maggior parte degli interventi previsti nella sezione “Eventi e Fiere”, “La Forgia dei Nani” si sviluppa secondo lo stile della masterclass attraverso un dialogo aperto con i partecipanti, trattando una serie di tematiche specifiche.

   “La Forgia dei Nani” prevede una parte teorica e una parte pratica con esercizi e lavori collettivi di improvvisazione orale, dove saranno inoltre acquisite alcune tecniche base di narrazione figurativa.