Progetto Cantarune (LARP)

Sezione Cantarune

Il Canto della Spada per il LARP

Cantarune nasce come specifica area del Canto della Spada, destinata al Gioco di Ruolo dal Vivo e Rievocazione storica.

   Tale sezione didattico-performativa si sviluppa all’interno di un percorso incentrato non solo sul linguaggio figurativo, tipico del Canto della Spada, ma promuove anche lo sviluppo della capacità immaginativo-creativa del giocatore live che si accinge a rivestire il ruolo di un Cantore (Bardo, Menestrello…); tutto questo è possibile attraverso l’ausilio di laboratori interattivi costruiti ad hoc, che tengono in considerazione i bisogni formativi del giocatore dal vivo, in modo da sviluppare e potenziare le proprie abilità narrative e di costruzione simbolica. Tutto questo attraverso l’ausilio della spada quale elemento di scena e fidata compagna di narrazione.

   Cantarune offre al giocatore di GdR live una nuova e accattivante esperienza sul fronte della narrazione orale, in particolar modo fornedogli nuovi strumenti per l’interpretazione del proprio personaggio.

Chi sono i destinatari?

I destinatari di Cantarune sono tutti i giocatori di ruolo live, senza alcuna distinzione di campagna, pur sempre di genere fantasy. Soprattutto coloro che vogliono fare esperienza di un nuovo modo di rivestire il ruolo di Cantore all’interno di un gioco di ruolo live.

   Il Canto della Spada è un’arte di narrazione orale e non un’integrazione di alcuna regola di gioco, pertanto è compatibile con tutti i regolamenti (essendo un aspetto interpretativo/ruolistico in appoggio al gioco).

Il Tema

Cantarune ha come tema la valorizzazione della cultura orale e la ripresa del “genere epico” in relazione alla modernità, permettendo il recupero di un’antichissima tradizione e utilizzando anche il gioco come strumento didattico-formativo.

   All’interno del laboratorio gli elementi tipici della fiaba, della favola e del mito ritrovano la loro dimensione orale, e si fondono in modo sinergico al movimento della spada di legno, di cui fa uso il Narratore; attraverso questi elementi si privilegia il rapporto fra parola e azione, adoperando il linguaggio figurato come mezzo che permette di accrescere le competenze linguistiche e di rappresentazione scenica in appoggio al gioco di ruolo live.

Obiettivi e Finalità

  • Diffondere la cultura dell’Arte della narrazione orale;
  • stimolare la curiosità del giocatore nei confronti di un nuovo modo di narrare, impiegando la spada quale elemento di scena;
  • motivare il giocatore che diviene all’interno del processo narrativo un “attore” protagonista;
  • riscoprire il piacere della narrazione orale, del creare storie secondo la “tradizione antica”;
  • socializzazione e creatività;
  • imparare a conoscere gli elementi della fiaba, della favola e del mito (luoghi, creature, oggetti, ecc.) e a utilizzarli all’interno del contesto narrativo;
  • promuovere l’uso e lo sviluppo della capacità immaginativa, soprattutto imparando il “linguaggio figurativo” e il rapporto fra parola e movimento;
  • far nascere nel giocatore il piacere dell’invenzione, soprattutto divertendosi (Gioco e Narrazione);
  • rafforzare la componente improvvisativa.

I Laboratori

I Laboratori organizzati all’interno della sezione di Cantarune spaziano da un momento prettamente narrativo orale, secondo il metodo del Canto della Spada, a un momento più ludico che utilizza il Gioco di Ruolo come suo strumento primario.

   I Laboratori hanno l’obiettivo di riscoprire il piacere di raccontare storie secondo l’antica tradizione, quando ancora i Cantori narravano di eroi e mostri leggendari intorno al fuoco o presso la corte dei Re.

   I Laboratori hanno in comune lo stile di narrazione orale adoperato; uno stile che deriva le sue componenti principali dalla tradizione antica; in particolar modo combina la forza espressiva dei poeti orali del passato, quali i Bardi e gli stessi Cantastorie, e quindi l’Epos in tutte le sue declinazioni (sia nel Canto della Spada sia nel Gioco di Ruolo).

I Tempi?

Sono previste due modalità d’interventi: a) Modalità breve, la più usata, che prevede un unico incontro di circa 3 ore (Teoria e Didattica). b) Ciclo di 8 ore (un giorno, con pausa pranzo, anche in ruolo).

Costi?

Le formule variano in base alla modalità e in base agli accordi con l’Ente organizzatore.